Abbiamo affisso in questi giorni il nostro manifesto.

Cosa succede a LAZISE?

  • Marzo 2010: un cantiere sequestrato e il presidente della commissione edilizia costretto a dimettersi

  • Giugno 2010: vari cantieri sequestrati dai Carabinieri, citati anche sui TG nazionali. Un assessore professionalmente coinvolto.

  • Luglio 2010: ordinanza di demolizione di un immobile. Un assessore professionalmente coinvolto

  • Agosto 2010: dopo solo 9 mesi dall’assunzione, il capo dell’ ufficio tecnico per l’ edilizia privata lascia l’incarico e si dimette

Coincidenze? Oppure un sistema?

Cosa e quanto ci dobbiamo aspettare ancora?

Il sindaco dov’ era?

E’ giusto che i cittadini sappiano la verità.

Se i controllori non controllano,

se gli amministratori amministrano così, allora

CITTADINI partecipate alla vita politica,

aiutateci a controllare l’amministrazione

ed a riportare chiarezza e trasparenza nel nostro Comune.

Sinceramente, colleghi consiglieri, speravo che il nostro comune assurgesse alla ribalta mediatica
per azioni e fatti qualificanti di cui esser orgogliosi.
Il nostro comune che ha celebrato, e giustamente con orgoglio, di essere stato il primo comune in
Italia già un millennio fa, a veder riconosciuta la propria capacità di autonoma e corretta gestione
della cosa pubblica, oggi si trova inguaiato in situazioni non onorevoli.
- Speravo che fossimo additati e posti a pubblico esempio dai media per qualche azione positiva
come ad esempio: il comune che è riuscito a progettare ed eseguire una qualificante pista ciclabile
che attraversi tutto il nostro territorio. -Niente- Anzi l’unica semplice pista esistente che scorre a
ridosso della SR 249 è stata mutilata e strozzata per far spazio ad un accesso carraio a servizio di di
una struttura ricettiva privata;
- oppure perché fossimo stati fautori di un impianto fotovoltaico per la formazione di energia
elettrica magari per aver coperto con pannelli li stalli del parcheggio marra offrendo un servizio
qualificato, con l’ombra, ai turisti fruitori, -niente-
- oppure esser stati inseriti e premiati come “comuni ricicloni” al ministero dell’ambiente invece
niente, siamo tra i 5 comuni sui 36 appartenenti al consorzioVR2 che non sono premiati;
- oppure infine esser magari insigniti della bandiera blue per qualità ambientale ed accoglienza
turistica come Verbania sul lago maggiore e Sirmione sul nostro – niente-.
Siamo arrivati alla ribalta della cronaca giornalistica locale e nazionale nonché sui media
nazionali regionali e locali per una vicenda sconsolante e che, se confermata nella sua gravità,
getta discredito, disaffezione ed una pesante ombra di sospetto sul comune di Lazise e sulla sua
Amministrazione.
Siamo davanti a notizie di cronaca, che come tali devono essere serenamente trattate e valutate,
anche se è ineluttabile che le stesse danno conto di una attività investigativa della magistratura
che ha portato alla formalizzazione dei provvedimenti restrittivi che conosciamo, cioè sequestri
di cantieri edili per diverse irregolarità tra le quali, il non rispetto delle norme urbanistiche ed
ambientali.
Le notizie diffuse dalla stampa e dai media sulle attività degli inquirenti, a meno che non si voglia
sostenere che si tratti di montatura giornalistica piuttosto che di una azione ridondante degli
investigatori, sono di quelle che fanno sobbalzare il cittadino comune per la loro virulenza con un
conseguente sgomento di fronte ad atti e fatti, che se confermati, fanno scemare sia fiducia che
certezza della legalità in tutto un settore delicatissimo come quello dell’edilizia sul Garda e d in
particolare la fiducia scema verso gli operatori del settore che ne sono coinvolti quali professionisti,
progettisti, direttori lavori, imprese edili e sopratutto verso la pubblica amministrazione.
Posso addirittura comprendere, anche se non approvo, che il Sindaco, anche sulla stampa provi
a minimizzare l’accaduto, per tentare di salvare, a posteriori l’immagine dell’amministrazione,
ma tant’è, se i fatti saranno confermati, il coinvolgimento della amministrazione è reale ed è un
problema pesante di responsabilità
E’ un coinvolgimento dell’amministrazione comunale che attiene a diversi aspetti che sono sia di
tipo tecnico che politico.
Tra gli aspetti tecnici ci sono quelli professionali personali che evidentemente non sono oggetto
ne compito di valutazione di questo consiglio comunale – altre sono le sedi deputate a ciò – ma ci
sono anche quelli relativi alle competenze degli uffici comunali per quanto attiene il non completo
controllo o i non corretti procedimenti istruttori che nei diversi iter si sono seguiti. Questi si sono
valutabili da questo consesso.
A tal proposito sarebbe interessante capire perché l’ufficio edilizia registra l’abbandono del
responsabile solo dopo 9 mesi di servizio. La scelta di un tecnico esterno, di questo tecnico voluto e
nominato dal sindaco, non poteva essere foriera di continuità organizzativa e gestionale dell’ufficio.
Ma pur all’interno di un contratto a tempo (cioè sino alla fine del mandato del sindaco) stupisce
fortemente che già dopo soli 9 mesi il tecnico abbandoni. Evidentemente l’aria che si respoira in
quell’ufficio deve essere pesante. Peraltro il sottoscritto in questa sede aveva invitato il sindaco a
non percorrere la strada dell’incarico esterno, il sindaco l’ha voluta percorrere ed ora ci troviamo
di nuovo con la direzione dell’ufficio scoperta a dover nominare ed istruire un nuovo tecnico.
ABBIAMO PERSO 9 MESI, non mi sembra lungimirante e funzionale questo modo di gestire i
servizi e le maestranze comunali.
Ma ancora di più, tornando al coinvolgimento dell’Amministrazione comunale sui fatti in
discussione, per quanto qui interessa, ci sono gli aspetti politici con le conseguenti responsabilità
degli amministratori coinvolti.
Sono responsabilità politiche precise quelle in capo a sindaco ed assessori delegati che non hanno
saputo governare l’utilizzo del territorio affidato loro dagli elettori, non rispettando e non facendo
rispettare le regole che loro medesimi avevano approvato. Questi amministratori non potevano non
sapere. Non potevano non sapere quali erano i vincoli ed i limiti per gli interventi edilizi
E’ una responsabilità politica che troppo semplicisticamente è stata scaricata sugli uffici o alla
sola professionalità tecnica di amministratori comunali, è fuor di dubbio che un politico, un
amministratore, un assessore, un sindaco quando assumono un ruolo pubblico lo assumono a
tutto tondo e non può minimamente esser fatto un distinguo tra attività professionale e politica a
maggior ragione se l’attività professionale è fortemente connessa con le scelte politiche, oppure
distinguere il generico ruolo di tutore della legalità e non assumere responsabilità per gli errori
dell’ufficio del proprio assessorato.
Persino ministri della repubblica, anche recentemente, per vicende personali ritenute incompatibili
con il ruolo e l’austerità della funzione, hanno fatto un passo indietro per correttezza politica e per
non svilire l’istituzione che rappresentavano.
A dir il vero un altro tecnico che dal consiglio era stato incaricato di pubbliche funzioni, investito,
da un punto di vista professionale personale dall’intervento della magistratura ha fatto u passo
indietro, anche se dopo le richieste delle opposizioni, ed ha rassegnato le proprie dimissioni
dall’incarico pubblico – e questo a prescindere dal risultato dell’indagine – e, lasciando il
ruolo che ricopriva, consente all’istituzione in cui operava di agire in serenità e trasparenza.
Atteggiamento apprezzabile e corretto. Non è dignitoso infatti avere una funzione politica pubblica
e contemporaneamente una situazione personale che configgono ed ostinarsi a non vederne
l’incompatibilità. Perché non dovrebbe esser così anche per gli altri amministratori coinvolti ?
Parecchie tra le persone che incontro in questi giorni si domandano e mi domandano cosa stia
succedendo in comune:
cantieri sequestrati, dimissioni di un componente della commissione edilizia, dimissioni del tecnico
comunale,… colleghi consiglieri, è difficile dir loro che è normale routine ed avvicendamento e che
gli eventi tra loro non sono collegati.
La gente chiede verità e trasparenza e soprattutto chiede che coloro che amministrano il comune
siano credibili, liberi da condizionamenti e l’azione amministrativa sia lineare e trasparente.
Ora, colleghi consiglieri non credo che nessuno di noi possa assistere acriticamente e passivamente
a quanto sta succedendo ma si debba chiedere quale sia il proprio ruolo e quale la sua funzione
di consigliere, se cioè comunque appoggiare le scelte del proprio gruppo di appartenenza o
prioritariamente ricercare un atteggiamento e delle prese di posizione che facciano trasparire senza
ombra di dubbio il ruolo super partes nella gestione della cosa pubblica.
Certamente ogni scelta, in un verso o nell’altro comporta una responsabilità pubblica oltre che
giuridica anche se a volte impopolare.

Nella riunione del coordinamento di giovedì scorso, dopo aver analizzato la situazione politico amministrativa locale alla luce delle recenti vicende edilizie e giudiziarie e l’atteggiamento da tenere nel prossimo Consiglio Comunale di martedì 13 (alle ore 19) nel quale si tratterà anche questo.tema, abbiamo concordato di ritrovarci il venerdì successivo 16 luglio alle ore 21, ex scuole di viale Roma, per decidere, anche alla luce di quanto sarà emerso in Consiglio, le azioni pubbliche (manifesti, volantini, ecc.) da intraprendere.

L’incontro, come al solito, è aperto ad iscritti e simpatizzanti: tutti invitati a partecipare e a informare i possibili   interessati.

Il locale Coordinamento PD si riunirà GIOVEDI’ PROSSIMO 8 LUGLIO, nella Sede delle Associazioni di viale Roma ALLE ORE 21. In programma un resoconto informativo del nostro Consigliere Comunale Eugenio Azzali sulle recenti vicende amministrative; questo in vista della possibile riunione del Consiglio Comunale locale, del quale è stata chiesta la convocazione straordinaria dai capigruppo di minoranza Sebastiano ed Azzali. Lo scopo della riunione richiesta dalle minoranze, è di avere elementi di conoscenza ed informazioni pubbliche ufficiali sulle vicende edilizie che hanno visto l’intervento dell’Autorita Giudiziaria con il sequestro di alcuni cantieri sul nostro territorio, in qualcuno dei quali è coinvolto a livello professionale anche l’Assassore Comunale di Lazise in carica geometra Diego Adami, come pubblicato da diversi quotidiani e, di conseguenza, conoscere le decisioni dell’Amministrazione in merito ed eventualmente proporre le soluzioni più adeguate in presenza di una vicenda di inusitata gravità, quale quella verificatasi nel nostro Comune.

Si è scelta la sera di giovedi, anzichè quella consueta del venerdì, per far combaciare gli impegni già presi da Eugenio, con l’esigenza di svolgere l’incontro prima del Consiglio Comunale, che non è stato ancora convocato, ma potrebbe tenersi all’inizio della prossima settimana.

La riunione, come al solito, è aperta a tutti gli iscritti ed a tutti i simpatizzqanti che desiderano parteciparvi; data l’attualita e l’importanza dell’ argomento, siamo tutti calorosamente invitati e presenziare oltr che a informare e invitare tutte le persone che possono essere interessate. Se il tempo sarà sufficiente, avremo modo di discutere anche di argomenti vari ed eventuali, in vista dei quali vi trasmetterò in seguito i contributi appena ricevuti da Verona o da altre fonti.

Non mancate.

Incontro con l’ On. Gianni Dal Moro
membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati

“La manovra economica e le sue
ricadute su Enti Locali, servizi, imprese e cittadini:
le proposte del Partito Democratico”

Lunedì 21 Giugno 2010 ore 21
Costermano
Presso Biblioteca Civica – Sala Consigliare
p.zza Ferrario

INFORMO ANZITUTTO DELLA RIUNIONE DEL NOSTRO COORDINAMENTO CHE AVRA’ LUOGO VENERDI PROSSIMO 4 GIUGNO, ALLE ORE 21, PRESSO LA EX SCUOLA DI VIALE ROMA.
TRATTEREMO I SEGUENTI PUNTI:
- AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE POLITICO-AMMINISTRATIVA;
- TESSERAMENTO: SITUAZIONE E PROSPETTIVE;
- CONGRESSO PROVINCIALE E DI CIRCOLO: TEMPI E MODALITA’ FINORA PREVISTE;
- POSSIBILI INIZIATIVE PUBBLICHE DA PRENDERE;
- EVENTUALE RACCOLTA DI SOTTOSCRIZIONI PER IL REFERENDUM A PACENGO DOMENICA 13 GIUGNO;
- VARIE EVENTUALI.
TUTTI SIETE INVITATI A PARTECIPARE, VI CHIEDO PURE LA GENTILEZZA DI INFORMARE CHI PENSATE SIA INTERESSATO: COME AL SOLITO LE RIUNIONI DEL COORDINAMENTO PD SONO APERTE A TUTTI I TESSERATI E SIMPATIZZANTI.

Sono depositati presso l’Ufficio Anagrafe di Lazise, i moduli per la raccolta delle firme a richiesta del Referendum Abrogativo degli articoli di legge che rendono obbligatoria la partecipazione di capitale privato negli Enti Pubblici che curano il servizio di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua pubblica.
Con questo provvedimento, denominato abitualmente “Decreto Ronchi”, l’acqua viene considerata come un bene economico utilizzabile e commerciabile a fini di profitto da parte di soggetti privati.
Presso il locale Ufficio Anagrafe possono recarsi a firmare i cittadini di Lazise
dal LUNEDI’ al SABATO compreso dalle 9.00 alle 12.00.
Sono da sottoscrivere tre moduli, ognuno riguardante l’abolizione un articolo di legge riferito al tema.
Il periodo utile per firmare terminerà presumibilmente circa a metà giugno.
SIAMO TUTTI INVITATI A FIRMARE
come pure ad informare tutti i concittadini che incontriamo della possibilità di aderire a questa campagna di interesse generale che riguarda tutti.

TUTTI A SOTTOSCRIVERE IL REFERENDUM!

IL LOCALE COORDINAMENTO PD SI RIUNISCE VENERDI’ 7 MAGGIO P.V. ALLE ORE 21, PRESSO LE EX SCUOLE DI VIALE ROMA, PER TRATTARE I SEGUENTI TEMI:
- SITUAZIONE POLITICO-AMMINISTRATIVA;
- DELIBERA DI GIUNTA REG. DI APPROVAZIONE DEL PAT DI LAZISE;
- PIANO D’AREA BALDO-GARDA DI RECENTE APPROVAZIONE;
- ACQUISTO DI STUTTURA TIPO GAZEBO PER SPAZI PUBBLICI;
- INFORMAZIONE E COMUNICAZIONI AL PUBBLICO;
- INCONTRO PUBBLICO, (POSSIBILE?)CON IL PROCURATORE PAPALIA E
IL GIORNALISTA PAOLO BIONDANI SU MAFIE E INFILTRAZIONI NELLA
ECONOMIA GARDESANA;
- ALTRI TEMI VARI EVENTUALI.

Vi confermo inoltre che il Comune ha autorizzato il PD locale all’uso continuativo, per il corrente anno 2010, della Sala Associazioni per ogni PRIMO E TERZO VENERDI’ DI OGNI MESE, dalle 20,30 alle 23,00, come da noi richiesto.

Pubblichiamo qui i risultati delle ultime elezioni regionali riguardanti i 6 seggi del comune di Lazise.

Risultati LISTE:

http://www.pdlazise.it/doc/liste-2010.pdf

Risultati CANDIDATI:

http://www.pdlazise.it/doc/candidati-2010.pdf

Precedenti elezioni regionali del 2005:

http://www.pdlazise.it/doc/regione-2005.pdf

Inoltriamo l’avviso relativo all’incontro di domani sera ad Affi con i candidati veronesi alle prossime elezioni regionali.

Cara amica, caro amico, come saprai il 28 e 29 marzo si voterà per rinnovare il Consi-
glio Regionale Veneto, la lista da votare è così composta:
Presidente:
Giuseppe Bortolussi
Consiglieri regionali:
Franco Bonfante
Rocco Cacciacarne
Roberto Fasoli
Enrico Nascimbeni
Alessandra Salardi
Aurora Solda’
Paolo Tovo
Roberto Uboldi
Giovanna Zago
Ti invitiamo pertanto alla serata di presentazione dei candidati e dei programmi;
saranno presenti:
Rocco Cacciacarne; Roberto Fasoli; Enrico Nascimbeni;
Alessandra Salardi; Roberto Uboldi; Giovanna Zago
MARTEDI 9 MARZO alle ore 20:45
presso la Sala Civica Cà del Rì
in Piazza Nassiriya ad Affi
Confidando nella tua presenza e sul tuo lavoro di diffusione dell’invito,
ti ringraziamo e ti aspettiamo.